Smono Lunari
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Lunari

SKU: 7817
Smono Jungle

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Adatto solo a cere ed erbe

Numero dell'articolo: 7817
Descrizione

Il Lunari è il vaporizzatore a convezione della serie con il fiato più lungo: una batteria 18650 sostituibile da 3200 mAh, vera convezione, un bocchino magnetico in ceramica che ruota di 360 gradi e un percorso d’aria completamente isolato sopra un forno in acciaio inox. Si comanda con tre clic. Adatto tanto alle erbe quanto ai concentrati. Per il commercio è l’articolo che si consiglia ai forti utilizzatori — e quelli, per esperienza, comprano subito una seconda cella.

Caratteristiche

  • Vera convezione, l’elemento riscaldante non tocca il materiale — niente si brucia sul fondo del forno
  • Adatto a erbe secche e a concentrati, un apparecchio per entrambi, il che raddoppia il pubblico in vendita
  • Bocchino magnetico in ceramica di qualità gioielleria, ruota di 360 gradi e si toglie con un gesto
  • Intervallo di temperatura da 100 a 220 gradi, regolabile al grado, dall’aroma pieno all’estrazione vigorosa
  • Display OLED luminoso con lettura in Celsius e Fahrenheit e timer di sessione, ben leggibile anche all’aperto
  • Il feedback aptico segnala disponibilità e fine sessione senza dover guardare
  • Comando semplice a tre clic, senza albero di menu e senza app — quel che si vede sull’apparecchio è tutto ciò che c’è
  • Batteria 18650 sostituibile da 3200 mAh, autonomia illimitata con una seconda cella — dopo anni si cambia la cella, non l’apparecchio
  • Ricarica rapida USB-C, l’apparecchio è comodamente pieno nell’arco della notte
  • Percorso d’aria completamente isolato, il vapore non tocca l’elettronica e il gusto resta neutro
  • Forno in acciaio inox, neutro nel gusto, facile da pulire e indifferente anche a un trattamento energico
  • Attrezzo raschietto integrato, sempre sull’apparecchio e mai smarrito — un attrezzo che va cercato non si usa
  • Formato compatto e discreto per il trasporto quotidiano, nonostante la batteria sostituibile e i 3200 mAh
  • Costruzione longeva senza compromessi su controllo e qualità del vapore — un apparecchio che dura anni

A chi si rivolge il Lunari?

A una clientela spesso in giro e senza voglia di limiti di autonomia. La batteria 18650 sostituibile fa del Lunari un apparecchio che, con una seconda cella in tasca, non è praticamente mai scarico. Vi si aggiunge la vera convezione, che mantiene pulito il gusto. Nel commercio è l’articolo per clienti che sanno già che cosa vogliono e chiedono un apparecchio senza compromessi sull’autonomia. Per esperienza proprio questa clientela non torna più a un apparecchio con batteria integrata.

La vera convezione

Il materiale viene scaldato esclusivamente con aria calda, l’elemento riscaldante non lo tocca. Così nulla si brucia sul fondo del forno, l’estrazione procede uniforme e il gusto resta articolato. Il prezzo è un tiro consapevole e lento — chi tira troppo in fretta ottiene poco. Questa avvertenza fa parte del colloquio di vendita, altrimenti l’apparecchio torna come presunto debole. In negozio conviene mostrare il primo tiro volutamente lento, così il cliente sente e assaggia la differenza.

La batteria sostituibile

È montata una cella 18650 da 3200 mAh, che si estrae e si cambia. Per il cliente significa che una seconda cella costa poco e allunga l’autonomia senza limiti. E quando la batteria cala dopo anni, si sostituisce invece dell’apparecchio. Per il commercio la cella di ricambio è la vendita aggiuntiva ovvia e al contempo un argomento di longevità. Le celle sono un articolo con alto tasso di riacquisto, perché le batterie invecchiano e i forti utilizzatori tengono scorta.

Il bocchino rotante in ceramica

La ceramica conduce male il calore, cosa qui voluta: il vapore si raffredda lungo il percorso. Il bocchino è tenuto magneticamente e ruota di 360 gradi, così l’angolo di tiro si sceglie liberamente. Si toglie in un secondo ed è facile da pulire. Il ricambio è disponibile singolarmente e va a scaffale. Due cappucci in silicone tengono pulito il bocchino in giro, senza che si graffi in tasca.

Erbe e concentrati

Il Lunari lavora entrambi, cosa che lo posiziona più ampiamente dei vaporizzatori per sole erbe della serie. Va solo tenuto presente che i concentrati intasano il forno più in fretta e richiedono pulizie più frequenti. Chi usa entrambi dovrebbe tenere due set di filtri e fare della pulizia un’abitudine, altrimenti il gusto ne risente già dopo poche settimane. Per il commercio il doppio impiego è un argomento di consulenza che allarga il pubblico.

Display e comandi

Il display OLED luminoso mostra la temperatura in Celsius o Fahrenheit e il timer di sessione. Si comanda con tre clic — non c’è albero di menu né app, quel che si vede sull’apparecchio è tutto. Vi si aggiunge il feedback vibrante, che segnala disponibilità e fine sessione senza dover guardare. Chi ha capito una volta il funzionamento non avrà mai più bisogno del manuale — su questo apparecchio è voluto.

Il percorso d’aria isolato

Il percorso d’aria è condotto interamente separato dall’elettronica. È il punto in cui una costruzione pulita si distingue da una sciatta: dove il vapore passa accanto a circuiti stampati o plastica, lo si sente al gusto. Nel Lunari la strada va dal forno in acciaio inox direttamente nel bocchino in ceramica, senza deviazioni. Il gusto resta di conseguenza neutro. Nel colloquio di vendita lo si può mostrare aprendo l’apparecchio e seguendo il tragitto dell’aria.

L’attrezzo raschietto integrato

Sull’apparecchio siede un piccolo attrezzo per raschiare la camera, impossibile da smarrire. Ciò che sembra una minuzia è, nella quotidianità, la ragione per cui il forno resta davvero pulito: un attrezzo che va cercato non si usa. Insieme all’alcol isopropilico basta ampiamente per la pulizia. Chi raschia il forno ancora caldo non ci mette trenta secondi e ha già fatto il lavoro per la sessione successiva.

Pulizia e usura

Forno e bocchino si puliscono con regolarità, i residui si sciolgono con alcol isopropilico. L’usura riguarda filtri e guarnizioni, entrambi disponibili singolarmente. Pulendo ogni poche settimane la resistenza al tiro e il gusto restano costanti. Poiché il forno è in acciaio inox, sopporta anche un trattamento energico senza danni. Un kit di pulizia va quindi in ogni ordine con un Lunari e costa quasi nulla all’acquisto.

Lunari o 4 Pro?

Entrambi lavorano a convezione. Il 4 Pro ha il display più grande, arriva a 221 gradi e offre fino a dieci sessioni con la batteria integrata. Il Lunari ha la batteria sostituibile, il bocchino rotante in ceramica e lavora in più i concentrati. Chi è molto in giro prende il Lunari; chi ci lavora a casa, il 4 Pro. I due sono vicini nel prezzo, quindi la decisione cade sull’impiego previsto e non sul budget.

Come si usa

  1. Riempire il forno in acciaio senza pressare, con materiale finemente macinato.
  2. Applicare il bocchino in ceramica magneticamente e orientarlo.
  3. Accendere con tre clic e scegliere la temperatura.
  4. Lasciar scaldare finché la vibrazione non segnala, poi tirare lentamente.
  5. Dopo la sessione raschiare il forno con l’attrezzo integrato.